Anche quest’anno partiamo per una nuova missione sanitaria a Kabala Ne faranno parte: Dott. Alessandro Arcangioli Ginecologo Dott. Mauro Bartolucci Chirurgo Dott.ssa Paola Livi Anestesista Dott.ssa. Alessandra Cinelli Dentista Dott.ssa Donella Fabbroni Dentista Dott.ssa Chiara Nuti Dentista Dott.ssa Lucia Senesi Dentista Dott.ssa Anna Giorgi Coordinatrice logistica La partenza è il 13\1\26 con volo della Turchish da Bologna e dovremmo arrivare intorno alle 2 di notte del giorno 4 a Freetown per proseguire fino a Kabala. Il ritorno previsto è per il 3\2\26, sempre con volo della Turchish, con partenza da Freetown intorno alle 1,30 e arrivo a Bologna verso le 18. Vi confessiamo che sono due voli stancanti ed impegnativi ma siamo pronti già il 15 a cominciare a lavorare nell’ospedale di Kabala e nei villaggi del distretto di Koinagugu. Quest’anno siamo particolarmente contenti perché con noi tornerà in Sierra Leone Padre Vittorio Buongiovanni, missionario per 50 anni in Sierra Leone, persona fantastica come amico e prete. È stato molto male lo scorso anno, al limite della sopravvivenza. È stato curato a Makeni e poi ha completato le cure in Italia. Siccome è ultraottantenne il suo ordine dei Saveriani lo ha destinato a Salerno dove c’è una loro struttura residenziale. Quindi forse per Padre Vittorio è l’ultima volta che torna in Sierra Leone… ma conoscendolo non ne siamo sicuri…anzi mettiamo nel conto di doverlo forzare a... ritornare in Italia.
MISSIONE 2025
Il 16\1\25 comincia la nuova missione sanitaria in Sierra leone fino al 22\25.
Si svolgerà preso l’ospedale pubblico di kabala e nei villaggi del distretto di Koinagugu.
Un gruppo di sanitari costituito da:
Alessandro Arcangioli, ginecologo, Mauro Bartolucci , chirurgo, Paola Livi , anestesista che opereranno presso l’ospedale pubblico di kabala come gli altri anni con una lista operatoria di circa 70 interventi
Lucia Senesi, dentista, Alessandra Cinelli, dentista , Chiara Nuti, dentista, Donella fabbroni, dentista che svolgeranno la loro attività nei villaggi del distretto e nell’osp. di kabala con una lunghissima lista di prestazioni preparata dal nostro amico Alfredo , da poco laureato in odontoiatria in Sierra leone e saranno aiutate da Francesca , assistente al letto, ultima entrata nel gruppo che salutiamo con grande piacere.
Anna Giorgi sarà la nostra economa-governante, Aurora Ciavattini la nostra interprete ufficiale (è l’unica che parla bene l’inglese).
Altra attività cui teniamo molto è l’attenzione alla “Casa dei Ciechi” , la realtà unica in Sierra leone che ospita ed assiste 95 ragazzi non vedenti con la scuola annessa . Porteremo alcuni strumenti informatici ( stampante braille con PC ) ed alcuni nuovi metodi per accrescere il livello della formazione scolastica ed una speranza di vita migliore per bambini che hanno avuto la sorte di essere nati in Africa ed essere non vedenti.
MISSIONE 2024
Dall’8 al 25 febbraio 2024 abbiamo svolto una missione in Sierra Leone, nella comunità di Kabala, distretto di Koinadugu, per aiutare la popolazione.
E’ un progetto che viene svolto ogni anno dall’associazione Africamica ets e aiutiamo dal punto di vista medico, facendo interventi gratuiti e screening, e anche cure dentali sia all'ospedale governativo di Kabala che nei villaggi intorno.
Oltre a ciò ci siamo anche occupati di ecografie a donne che volevano essere sicure di poter portare avanti nuove gravidanze.
Da poco è stato approvato approvato dalla regione il progetto “Health is a right” che comprende più progetti; uno è quello della Waiting house, situata accanto al reparto di maternità dell’ospedale governativo di Kabala; consiste nell’ospitare donne incinte con gravidanze a rischio che vengono da villaggi vicino Kabala e prestare loro cure medico-sanitarie per aiutarle a partorire nel modo più sicuro. Viene offerto loro vitto-alloggio per poterle tenere sotto controllo ed evitare problemi pre, durante e post parto, in modo da assicurare che la madre partorisca in sicurezza e che il nascituro nasca senza problemi e complicazioni.
Molto importante è la Casa e Scuola dei ciechi, cui abbiamo dato un grande contributo, aiutandoli a costruire la recinzione con tanto di cancelli intorno alla struttura per renderla più sicura e dare stabilità ai bambini e insegnanti al suo interno. Con questo progetto vorremmo aiutarli nuovamente ricostruendo la struttura e i bagni su cui poggia, il fotovoltaico e nuove batterie e una nuova, più alta e solida pompa per l’acqua, in quanto quella vecchia per la pressione sta collassando e la struttura portante sta cedendo.
A ottobre 2024 dovremmo fare una nuova missione per la Casa e Scuola dei ciechi portando con noi la Prof.ssa De Filippo, insegnante cieca che porterà con sé nuovi metodi di apprendimento per il Braille per insegnanti e alunni e materiale scolastico.
Un altro progetto è quello presentato dal Governatore riguardo la pulizia delle strade dei rifiuti, in quanto non avendo discariche, i rifiuti vengono abbandonati per le strade e un po' ovunque e questo non assicura alla popolazione un ambiente di vita sano ed igienico poiché i rifiuti abbandonati possono portare allo sviluppo di malattie e insetti che le portano.
MISSIONE 2023
Per tutto il mese di febbraio 2023, un gruppo di medici volontari di AFRICAMICA sarà presente in Sierra Leone per prestare la propria attività presso l'ospedale di Kabala e più in generale nel Distretto di Koinadugu, una regione interna e poverissima di quel paese. A loro si aggiungeranno nei prossimi giorni un gruppo di medici odontoiatri di un'associazione consorella: tutti comunque accomunati da un unico obiettivo: concorrere a migliorare la situazione sanitaria ed i servizi territoriali di uno dei paesi più poveri al mondo.
Recano sostegno alla Mothers' Waiting House una casa di accoglienza per donne in procinto di partorire in situazioni a rischio ed anche a i loro figli; i medici pagano vitto e alloggio ma anche il trasporto per arrivare più velocemente alla struttura.
Questo progetto è nato circa 7/8 anni fa, poiché il tasso di morte fetale era molto elevato, ma fortunatamente ad oggi questa percentuale si è ridotta. Solo quest'anno i parti andati a buon fine sono arrivati a 1200 grazie soprattutto agli strumenti tecnici, da poco rinnovati, che prevengono malattie infettive molto pericolose.
In futuro i medici sperano di migliorare l'unico mezzo comunicativo efficiente, la radio e di collegare tutte le strutture in un unico ospedale funzionale.